Preventivo prestito consolidamento debiti

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Ottenere un preventivo prestiti consolidamento debiti è il primo passo da compiere per mettere un po’ di ordine all’interno delle proprie finanze. Capita sovente che, per varie ragioni, ci si trovi ad avere più finanziamenti in corso: cosa fare? Il consolidamento debiti è uno strumento nato appositamente per accorpare in un’unica rata sostenibile tutti i prestiti con ammortamento in corso, semplificando la vita enormemente. Vediamo allora quali sono le caratteristiche peculiari di questo prodotto finanziario, che viene proposto dalla maggioranza degli istituti di credito operanti in Italia, e come ottenere un preventivo per valutare la convenienza circa le condizioni applicate.

Consolidamento debiti, cos’è

Il consolidamento debiti è stato introdotto in tempi relativamente recenti dal mercato finanziario, allo scopo di evitare un eccessivo indebitamento da parte delle famiglie italiane. Questo strumento consiste

in un unico finanziamento che riunisce tutti i debiti in corso, permettendo di pagare una sola rata di importo mensile inferiore, allungando il periodo di ammortamento per il rimborso e applicando un tasso di interesse sostenibile, in modo da gestire meglio il debito, che in questo modo peserà meno sul bilancio familiare.

Vantaggi

Sono diversi i vantaggi del consolidamento debiti, che permette di combinare più finanziamenti in un’unica rata:

  • Semplificazione dell’ammortamento debiti
  • Combinazione di finanziamenti anche molto diversi fra loro
  • Minore rischio di dimenticare le scadenze
  • Abbassare l’importo della rata
  • Diminuzione dei tassi di interesse
  • Allungamento del periodo di rimborso
  • Possibilità di ottenere liquidità aggiuntiva
  • Evitare di venire segnalati al Crif, registro dei cattivi pagatori

Come richiedere un preventivo consolidamento debiti

Prima ancora di istruire la pratica è bene farsi rilasciare un preventivo prestito consolidamento debiti, anzi ancora meglio avere più preventivi di vari istituti di credito e società finanziarie, in modo da poter valutare le condizioni applicate con particolare attenzione ai tassi di interesse TAN e TAEG. O ancora utilizzare i comparatori in Rete per vedere in maniera istantanea le migliori offerte del momento.

Si può richiedere anche il consolidamento debiti on line abbassando notevolmente i tempi di attesa, e riuscire così ad ottenere più rapidamente il prestito necessario.

I requisiti per accedere al finanziamento

Non tutti possono accedere al prestito consolidamento debiti, ma sono necessari determinati requisiti. Per essere ritenuto un cliente potenzialmente finanziabile, l’istituto di credito deve valutare che il richiedente non risulti un rischio finanziario, pertanto entrano in gioco i seguenti fattori:

  • Il rapporto tra entrate e rata mensile deve essere sostenibile
  • Garanzia di una busta paga o pensione
  • In assenza di ciò, è possibile che venga richiesto come ulteriore tutela un garante
  • Non avere segnalazioni come cattivo pagatore

Può accadere talora che un istituto possa richiedere la firma di una cambiale per tutto o parte del finanziamento, mentre in genere non è prevista a garanzia contro il rischio insolvenza l’ipoteca su un immobile, a meno che no si tratti di un mutuo per consolidamento debiti.

I documenti da presentare

La documentazione da presentare per ottenere il prestito per consolidamento debiti prevede:

  • Copia del documento di identità
  • Tessera sanitaria o codice fiscale
  • Buste paga o cedolino della pensione
  • Conteggi estintivi

I conteggi estintivi sono il mezzo che permette alla nuova banca o finanziaria di calcolare il debito residuo che occorre rimborsare ai creditori originari, e sono alla base della determinazione dell’importo del finanziamento da concedere come consolidamento debiti.

Come funziona il consolidamento debiti

Dopo aver chiesto il preventivo prestito consolidamento debiti, valutata la convenienza e avviato l’iter istruttorio, viene concesso in caso di esito positivo il finanziamento, che può prevedere anche liquidità aggiuntiva oltre al debito residuo da rimborsare. Con il consolidamento debiti

ci si affida a un solo istituto di credito o società finanziaria per rimborsare i debiti, avendo un’unica rata da pagare. Il prestito ha un tasso fisso, e il periodo di ammortamento si può allungare fino a 120 mesi (180 per mutuo ammortamento). La durata più lunga consente di mantenere più bassa, e dunque maggiormente sostenibile, la rata mensile di rimborso

Come valutare la convenienza

Davanti a un preventivo consolidamento debiti è necessario valutare la convenienza dell’offerta osservando in particolare il dettaglio di due valori percentuali che rappresentano il tasso di interesse, ovvero:

  • TAN (Tasso Annuo Nominale), che indica il valore percentuale della quota interessi applicata al rimborso del finanziamento
  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che indica il valore percentuale di tutte le spese correlate al rimborso del finanziamento

In particolare il valore del TAEG risulta decisivo per capire quanto sia vantaggiosa l’offerte di finanziamento: più è basso questo valore, minori saranno i costi per il debitore. Nel contratto di finanziamento bisogna valutare anche alcune particolari condizioni applicate (come il tasso di mora) e le eventuali coperture assicurative aggiuntive, che possono pesare anche molto sul costo complessivo del prestito.

Meglio il prestito o il mutuo come consolidamento debiti?

Sono due strumenti affini, ma ciò che differenzia il prestito e il mutuo consolidamento debiti, oltre alla presenza di un’ipoteca su un immobile, è dato anche dall’importo necessario, al fine di valutare quale dei due sia più vantaggioso. Per linee generali possiamo convenire che

il prestito consolidamento debiti è lo strumento migliore per cifre da 5.000 a 10.000 euro, mentre dai 30.000 euro in su è più conveniente il mutuo consolidamento debiti. Ricordiamo poi che con il mutuo è possibile allungare il piano di ammortamento fino a 180 mesi (ovvero 3 anni) per gli importi compresi tra i 60.000 e gli 80.000 euro

Ci sono poi situazioni in cui il prestito consolidamento debiti non è lo strumento più indicato, soprattutto per cifre molto modeste: ad esempio se abbiamo a che fare con un finanziamento in corso al di sotto dei 2.500 euro è più vantaggioso chiedere un altro finanziamento a tasso zero per estinguerlo, potendo così ottenere una diminuzione degli interessi.

Consolidamento debiti per cattivi pagatori

Come abbiamo evidenziato nel capitolo dedicato ai requisiti, chi si trova già segnalato come protestato o cattivo pagatore ha difficoltà ad accedere ad uno strumento come il consolidamento debiti, a causa dell’alto rischio insolvenza. L’unica soluzione per chi si trova in tale condizione

è chiedere una cessione del quinto, che è l’unico prestito finanziabile in quanto c’è la garanzia della busta paga o della pensione, e l’ammortamento avviene tramite trattenuta diretta sul reddito percepito. Ma solo chi è pensionato o ha un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato può accedere alla cessione del quinto. In alternativa si può provare a chiedere il consolidamento tramite un garante terzo di forte solidità ed affidabilità. 

Quando conviene chiedere il consolidamento debiti

Abbiamo visto come valutare la convenienza di questo strumento finanziario in base alle condizioni finanziarie applicate che possiamo analizzare in un preventivo prestito, e sulla scorta dell’importo necessario. In generale possiamo affermare che

il consolidamento debiti è utile quando si hanno tanti debiti con alto tassi di interesse, per cui accorpando il tutto in una sola rata è possibile effettivamente ridurre il carico debitorio con un tasso di interesse potenzialmente più basso.

È importante però effettuare un calcolo rata per valutare l’effettiva utilità del consolidamento: ad esempio se la rata risultasse in ogni caso molto elevata, oppure arrivasse al limite massimo dell’importo tra la percentuale di rata e reddito, in genere fissato al 30 per cento, risulterebbe poco conveniente. Inoltre bisogna tenere presente che la durata dell’ammortamento è molto ampia, e ciò comporta sì una rata più bassa ma anche un aumento dei costi nel lungo periodo. Inoltre se in questo ampio lasso di tempo si contraggono ulteriori debiti, viene meno anche il vantaggio dell’unica scadenza da considerare nel consolidamento debiti.

Conclusioni

Il consolidamento debiti ha indubbiamente pro e contro come qualsiasi prodotto del mercato finanziario: sembra banale affermarlo, ma l’ideale sarebbe non ritrovarsi nella condizione di avere troppi finanziamenti da gestire tutti insieme, per poi ricorrere a strumenti come questo per evitare di non riuscire più a sostenere gli ammortamenti e finire nel registro dei cattivi pagatori. Il consolidamento debiti è molto comodo per certi aspetti, ma rappresenta un impegno oneroso per un lungo periodo di tempo.

Il consiglio è di effettuare sempre un confronto tra più preventivi prestiti consolidamento debiti per valutare non solo i tassi applicati ma tutte le spese e le voci di costo presenti, come quelle di commissione, per l’incasso delle rate, l’invio di estratti conto annuali, oneri fiscali, costi per l’assicurazione, e via discorrendo. E non scartate l’opportunità di esplorare altre soluzioni, magari anche con l’aiuto di un consulente, in modo da scegliere la soluzione migliore per le proprie specifiche problematiche in base alle possibilità a disposizione.